
Piazza del Popolo.
Sotto il lastricato ci sono ancora i resti della grande cisterna del 1636, fatta costruire dal Marchese Carlotti. Dell'antica fonte restano le tre bocche.
Piazza del Popolo è stata il centro dell'abitato, e vi si trovava la principale fonte del paese. Sotto il lastricato ci sono ancora i resti della grande cisterna del 1636 , fatta costruire dal Marchese Carlotti: dell'antica fonte si conservano le tre bocche, da cui ancora scorre l'acqua.
La fonte che si apriva il sabato
La cisterna era dominata da una fonte che veniva aperta ogni sabato, perché il popolo potesse attingere l'acqua. Nel 1859 quella grande fonte fu sostituita da un'altra, monumentale, in bronzo, poi fusa durante la guerra del fascismo. Sulla piazza si affacciano il Municipio e la "fattoria".
La piazza Grande
Nei primi dell'Ottocento la piazza era detta Grande , come la strada che portava alla chiesa di San Michele, oggi San Giovanni Evangelista. Al centro la Fattoria del 1484, intorno le case delle famiglie che sotto il Granducato e il Marchese Carlotti guidavano le sorti del paese.
Nella stessa piazza, già dalla fine del XVII secolo, c'erano un orologio — che ha scandito le ore fino alla metà dell'Ottocento — e una meridiana posta sul Palazzo degli Stefanelli. Un'altra cisterna si trovava nel cortile di casa Giusteschi, altra famiglia presente a Riparbella già dal XVI secolo.
Il colera e l'acqua potabile
Nel 1836 a Riparbella si verificò un'epidemia di colera, malattia provocata dal consumo di acqua infetta, che causò molte vittime e che si ripeté nel 1855. Nel 1858 fu finalmente portata l'acqua potabile in paese, con una conseguente crescita della popolazione fino a 3.793 abitanti.
Centro storico. Vi si affacciano il Municipio, la biblioteca e la Pro Loco.
Sempre accessibile.
Ufficio turistico della Pro Loco, Piazza del Popolo. Tel. 333 1691023
· proloco.riparbella@gmail.com
Comune di Riparbella, tel. 0586 697111.
Testi a cura dell'ufficio turistico di Riparbella e del portale visitriparbella.com. Pagina aggiornata a luglio 2026.

