Luoghi d'interesse — Visit Riparbella
Il borgo di Riparbella
Arte · Artigianato · Memoria

Luoghi
d'interesse.

Riparbella non è soltanto natura. È un borgo che si racconta attraverso l'arte diffusa nelle sue piazze, l'artigianato contemporaneo delle sue botteghe e la memoria custodita nella sua architettura.

~20 Panchine d'autore
17 Luoghi raccontati
1502 L'oratorio più antico
1894 Cimitero monumentale

Chi arriva a Riparbella per le colline e i sentieri scopre presto che il paese ha molto altro da mostrare. Tra i vicoli del centro storico l'arte è diventata parte del paesaggio quotidiano: murales, cornici, panchine dipinte.

Poi ci sono i luoghi che raccontano un'identità precisa: una profumeria di nicchia arrivata da New York che ha scelto questo borgo come casa, e un cimitero monumentale che è, a tutti gli effetti, un'opera d'arte e un monumento nazionale.

E poi c'è il borgo stesso, piazza per piazza : gli oratori del Cinquecento, la chiesa del patrono, le vie medievali, le fonti sotto il lastricato, i monumenti della memoria.

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Riparbella la mappa del borgo e del territorio
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Adage studio olfattivo a Riparbella
Source Adage Inserisci qui la tua immagine
Profumeria di nicchia · Artigianato

Source Adage,
studio olfattivo

Una boutique di profumi di nicchia nata a Hudson, nello stato di New York, e trasferita a Riparbella con un motto che dice tutto: "Born in New York. reMade in Italy". A crearla i profumieri Christopher Draghi e Robert Dobay, che qui hanno scelto di andare controcorrente rispetto alle mete più commerciali.

Lo studio occupa il piano terra di un elegante palazzetto toscano del Settecento : migliaia di boccette di materie prime, banconi da lavoro in acciaio e uno sguardo raro sul mestiere del profumiere. Le fragranze, unisex, portano nomi in lingue native americane e si affiancano a candele e diffusori versati a mano, nell'iconico vetro decagonale con la scritta "adage" in rilievo.

Lo spazio è visitabile e si può acquistare in loco; su richiesta si partecipa a workshop dedicati, dalla creazione di candele profumate all'introduzione all'arte della profumeria.

2014 Fondazione
Via XX Settembre 36 Indirizzo
Tutti i giorni Apertura
La storia dello studio
Cimitero monumentale Bellincioni di Riparbella
Architettura · Memoria

Il cimitero monumentale

Poco fuori dal borgo, lungo la strada verso Castellina, si trova uno dei luoghi più intensi di Riparbella: il cimitero monumentale Bellincioni , dichiarato monumento nazionale nel 1989. È un'opera giovanile dell'architetto Luigi Bellincioni, progettata nel 1884 e completata nel 1894.

Il portale della facciata riprende la forma degli stipiti delle tombe etrusche ed è sormontato dal giglio fiorentino con due fiaccole rivolte verso il basso, antico simbolo etrusco della morte. Oltre l'ingresso si apre un maestoso porticato neoclassico che abbraccia il camposanto in semicerchio.

L'opera è rimasta incompiuta — le arcate, nel progetto, dovevano chiudere l'intero cerchio — e proprio i lati aperti le danno un'atmosfera di rara spiritualità. Sotto il porticato, di fronte all'ingresso, si trova la cappella, che riprende il motivo degli stipiti etruschi; ai lati si aprono le camere mortuarie, i loculi comunali e le cappelle delle famiglie più influenti del paese. Da lì passa anche il Sentiero n. 1 "Ripa Bella".

Un cantiere lungo trent'anni, cominciato nel 1887 e mai davvero concluso, e negli ultimi anni un percorso di recupero finanziato dalla Regione Toscana. La storia completa è nella scheda dedicata.

1894 Completamento
1989 Monumento nazionale
L. Bellincioni Architetto
La storia del cimitero
Il C'ERA, Centro Espositivo Riparbella Antica
Cultura · Archeologia

La biblioteca e il C'ERA

In Piazza del Popolo, la biblioteca comunale è dall'8 marzo 2025 anche un museo: nei suoi locali ha aperto il C'ERA — Centro Espositivo Riparbella Antica , il cui nome è un acronimo di Cultura, Esperienza, Ricerca, Archeologia.

Espone una cinquantina di reperti etruschi dal sito di Belora , l'antico centro di area volterrana sopra il fiume Cecina, e soprattutto la corona funeraria d'oro di epoca ellenistica, ricomposta dalla Soprintendenza a quasi quarant'anni dal ritrovamento ed esposta qui per la prima volta.

La biblioteca, gestita dalla Cooperativa Microstoria, aderisce alla convenzione Bibliolandia e fa prestito libri, supporto agli studenti, laboratori didattici e corsi gratuiti per i cittadini. Museo e biblioteca condividono gli stessi orari, che cambiano con le stagioni.

8 marzo 2025 Apertura
~50 Reperti esposti
Libero Ingresso
Orari e contatti La collezione del C'ERA
Piazze, vie, chiese, monumenti

Il borgo,
luogo per luogo.

Tredici tappe dentro il centro storico, in ordine di passeggiata: si parte da Piazza della Madonna e si scende fino al parco di San Rocco. In fondo, due luoghi che stanno fuori dal paese. Ogni luogo ha la sua pagina, con la storia completa.

Il presepe meccanico di Riparbella
Presepe Meccanico Foto 4
Piazza della Madonna

Il presepe meccanico

Nell'ex oratorio della Compagnia della SS. Annunziata, costruito nel 1502, è esposto il presepe meccanico di Riparbella: circa 80 metri quadri di paesaggio biblico con oltre 140 statuine animate da meccanismi elettronici, opera artigiana dei cittadini del paese, che ogni anno si arricchisce di qualche dettaglio nuovo.

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1502 L'oratorio
80 mq Superficie
140+ Statuine animate
Oratorio della Madonna delle Grazie
Madonna delle Grazie Foto 5
Piazza della Madonna

Oratorio della Madonna delle Grazie

Costruito nel 1542, ha una facciata a capanna in pietra intonacata e un campanile a vela con una campana che porta incisa la data 1507. All'interno, sull'altare ottocentesco, un antico affresco della Madonna delle Grazie.

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1542 Costruzione
1507 La campana
Monumento ai Caduti di Riparbella
Monumento ai Caduti Foto 6
Piazza della Madonna

Il monumento ai Caduti

Monumento in bronzo dedicato ai caduti della Prima guerra mondiale, con una targa commemorativa anche per quelli della Seconda, opera dello scultore Ezio Ceccarelli. Dalla piazza ci si affaccia su un bellissimo panorama verso il mare.

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1923 Realizzazione
E. Ceccarelli Scultore
Parco della Memoria, monumento all'eccidio delle Marie
Parco della Memoria Foto 7 · 8
Via Roma · Podere Le Marie

L'eccidio delle Marie

Il 25 giugno 1944, al podere Le Marie, sette persone furono uccise dagli uomini della Reichsführer-SS. Riparbella ha dedicato loro un parco della Memoria in via Roma , con un monumento dello scultore Ferdinando Cerri, e un cippo sul luogo dell'eccidio.

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25 giugno 1944 L'eccidio
12 Vittime nel comune
Via di Piazzetta a Riparbella
Via di Piazzetta Foto 9
Centro storico

Via di Piazzetta

Probabilmente il nucleo più antico del paese : intorno al XVI secolo il "castello" di Riparbella non era altro che il Borgo. Le case lungo questa via erano della famiglia Baldasserini, con un frantoio annesso.

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1580 Nove case, l'archivio
XVI sec. Il "castello"
Il Palazzo Civico di Riparbella
Palazzo Civico Foto 10
Piazza del Popolo 1

Il Palazzo Civico

Costruito intorno al 1866 per dare finalmente una sede all'archivio comunale e alle riunioni, che si tenevano in case private. Al suo posto c'erano alcune "casupole", abbattute per l'occasione; l'orologio della piazza fu trasferito sulla torretta del palazzo.

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1866 Costruzione
1993 Restauro
Piazza del Popolo a Riparbella
Piazza del Popolo Foto 11
Centro storico

Piazza del Popolo

Il centro dell'abitato, con la fonte principale del paese. Sotto il lastricato ci sono ancora i resti della grande cisterna del 1636 , fatta costruire dal Marchese Carlotti: dell'antica fonte si conservano le tre bocche, da cui ancora scorre l'acqua.

Scopri il luogo
1636 La cisterna
1484 La fattoria
1858 Acqua potabile
Le rughette di Riparbella
Uccelliera e Caldanella Foto 12
Borgo di Mezzo

Via dell'Uccelliera e via di Caldanella

Nucleo abitato già nel XV secolo, sorto intorno alla chiesa e fuori dal castello. Rimane traccia della sua storia nelle vie medievali , con scale esterne e cunicoli sotterranei.

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XV sec. Primo insediamento
9 e 5 Le case nel 1400
Chiesa di San Giovanni Evangelista
San Giovanni Evangelista Foto 13
Via XX Settembre 11

La chiesa di San Giovanni Evangelista

La chiesa del patrono. Quella attuale fu eretta nel 1841 dal granduca Leopoldo II al posto della vecchia San Michele, di cui resta solo un tratto murario tra il campanile e il fianco sinistro. Il campanile è del 1622.

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1841 La chiesa attuale
1622 Il campanile
1646 Le acquasantiere
Piazza Borgo di Sotto
Borgo di Sotto Foto 14 · 15 · 16
Centro storico

Piazza Borgo di Sotto

Uno dei borghi fuori dal castello, documentato dall'Archivio di Stato fin dal XVII secolo: dodici case che partivano da via della Noce. Oggi la piazza ospita il vecchio orologio da torre del Settecento.

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XVII sec. Prima documentazione
1700 L'orologio da torre
Piazza Federico Baldasserini
Piazza Baldasserini Foto 17
Centro storico

Piazza Federico Baldasserini

Nata intorno alla seconda metà dell'Ottocento e dedicata al rampollo di una delle famiglie pisane con possedimenti in paese. Oggi ospita una vasca-giardino curata dai cittadini volontari ed è diventata il simbolo del progetto "Adotta Riparbella".

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Metà '800 Nascita della piazza
Adotta Riparbella Il progetto
Il tabernacolo di San Rocco
San Rocco Foto 18 · 19
Via Chiannerina

Il parco e il tabernacolo di San Rocco

Dove la SP 13 si biforca verso Castellina Marittima c'è ancora oggi un tabernacolo dedicato a San Rocco, protettore degli appestati , oggi affrescato con un dipinto del Santo col cane, opera di Vincenzo Marano Esposito.

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fine 1600 La cappella
1858 Il tabernacolo
Belora Foto in arrivo
Territorio · Archeologia

Belora, il sito etrusco

Sulla collina sopra il fiume Cecina sorgeva un centro etrusco fondato da Volterra, scavato nell'Ottocento e poi nel 1986. Il sito non è visitabile : i reperti, e la corona aurea, si vedono al C'ERA in biblioteca.

Vedi i reperti al C'ERA
VII–II sec. a.C. Periodo
1986 Ultimo scavo
No Visitabile
Le colline di Riparbella

«Un borgo di collina dove arte, mestieri e memoria
convivono con la stessa naturalezza del paesaggio. »

Prima di visitare

Info pratiche.

Centro storico

Piazze, vie e oratori

Si attraversano a piedi in mezz'ora, insieme alle panchine d'autore fra Piazza Monumento ai Caduti, Via Roma, Piazza della Madonna e il parco di San Rocchino. Sempre visitabili, ingresso libero. Il presepe meccanico si visita nel periodo natalizio.

Source Adage

Studio olfattivo

Via XX Settembre 36. Aperto tutti i giorni ; visite e acquisti in loco, workshop su richiesta. Info: ciao@sourceadage.it.

Cimitero monumentale

Strada per Castellina

All'ingresso del paese lato Castellina, sulla Via del Commercio. Accessibile negli orari di apertura del camposanto.

Punto info

Pro Loco Riparbella

Piazza del Popolo. Mappe dei murales, visite guidate e info sui sentieri. Sabato 15:30-17:30, domenica 11:00-12:30 e 15:30-17:30. Tel. 333 1691023.

Biblioteca e C'ERA

Piazza del Popolo

Orari stagionali, ingresso libero. Tel. 0586 696052. Il calendario aggiornato è su Bibliolandia.

Presepe meccanico

Piazza della Madonna

Si visita nel periodo natalizio: apre tradizionalmente la sera del 24 dicembre e resta allestito fino all'inizio di febbraio.

Comune di Riparbella

Municipio

Piazza del Popolo 1. Tel. 0586 697111. Uffici e sede dell'archivio comunale.