
Luoghi
d'interesse.
Riparbella non è soltanto natura. È un borgo che si racconta attraverso l'arte diffusa nelle sue piazze, l'artigianato contemporaneo delle sue botteghe e la memoria custodita nella sua architettura.
del borgo
Chi arriva a Riparbella per le colline e i sentieri scopre presto che il paese ha molto altro da mostrare. Tra i vicoli del centro storico l'arte è diventata parte del paesaggio quotidiano: murales, cornici, panchine dipinte.
Poi ci sono i luoghi che raccontano un'identità precisa: una profumeria di nicchia arrivata da New York che ha scelto questo borgo come casa, e un cimitero monumentale che è, a tutti gli effetti, un'opera d'arte e un monumento nazionale.
Tre tappe diverse per tono e materia, unite da una stessa idea: un piccolo paese di collina può essere anche un luogo di cultura.
Le panchine d'autore
Passeggiando per il centro storico ci si imbatte in una ventina di panchine dipinte , ognuna dedicata a un capolavoro della pittura. Insieme formano un percorso didattico che attraversa la storia dell'arte: dall'Impressionismo alle avanguardie del Novecento, fino ai maestri più recenti.
Sono nate dal progetto "La Collina delle Fiabe" , realizzato anche con i ragazzi delle scuole del paese e inaugurato nel 2023. Le trovi in Piazza Monumento ai Caduti, lungo Via Roma, in Piazza della Madonna e nel parco di San Rocchino: da ammirare liberamente, in qualsiasi momento.
Source Adage,
studio olfattivo
Una boutique di profumi di nicchia nata a Hudson, nello stato di New York, e trasferita a Riparbella con un motto che dice tutto: "Born in New York. reMade in Italy". A crearla i profumieri Christopher Draghi e Robert Dobay, che qui hanno scelto di andare controcorrente rispetto alle mete più commerciali.
Lo studio occupa il piano terra di un elegante palazzetto toscano del Settecento : migliaia di boccette di materie prime, banconi da lavoro in acciaio e uno sguardo raro sul mestiere del profumiere. Le fragranze, unisex, portano nomi in lingue native americane e si affiancano a candele e diffusori versati a mano, nell'iconico vetro decagonale con la scritta "adage" in rilievo.
Lo spazio è visitabile e si può acquistare in loco; su richiesta si partecipa a workshop dedicati, dalla creazione di candele profumate all'introduzione all'arte della profumeria.

Il cimitero monumentale
Poco fuori dal borgo, lungo la strada verso Castellina, si trova uno dei luoghi più intensi di Riparbella: il cimitero monumentale Bellincioni , dichiarato monumento nazionale nel 1989. È un'opera giovanile dell'architetto Luigi Bellincioni, progettata nel 1884 e completata nel 1894.
Il portale della facciata riprende la forma degli stipiti delle tombe etrusche ed è sormontato dal giglio fiorentino con due fiaccole rivolte verso il basso, antico simbolo etrusco della morte. Oltre l'ingresso si apre un maestoso porticato neoclassico che abbraccia il camposanto in semicerchio.
L'opera è rimasta incompiuta — le arcate, nel progetto, dovevano chiudere l'intero cerchio — e proprio i lati aperti le danno un'atmosfera di rara spiritualità. Da lì passa anche il Sentiero n. 1 "Ripa Bella". Di recente è stato oggetto di un importante intervento di riqualificazione.
«Un borgo di collina dove arte, mestieri e memoria
convivono con la stessa naturalezza del paesaggio.
»
Info pratiche.
Centro storico
Diffuse tra Piazza Monumento ai Caduti, Via Roma, Piazza della Madonna e il parco di San Rocchino. Sempre visitabili, ingresso libero.
Studio olfattivo
Via XX Settembre 36. Aperto tutti i giorni ; visite e acquisti in loco, workshop su richiesta. Info: ciao@sourceadage.it.
Strada per Castellina
All'ingresso del paese lato Castellina, sulla Via del Commercio. Accessibile negli orari di apertura del camposanto.
Comune di Riparbella
Piazza del Popolo 1. Mappe e info turistiche in Municipio. Tel. 0586 697111.



