
Piazza Federico Baldasserini.
Nata nella seconda metà dell'Ottocento, oggi ospita la Fontana all'Ulivo, un murale a colori pieni e la vasca-giardino curata dai cittadini volontari.
La piazza nasce intorno alla seconda metà dell'Ottocento ed è dedicata al rampollo di una delle famiglie pisane con possedimenti in paese.
I Baldasserini
La famiglia Baldasserini aveva possedimenti nel territorio di Riparbella e nel paese fin dal Settecento: fra questi San Pecoraio, San Martino e l'oratorio dedicato alla Madonna del piano. Alla stessa famiglia appartiene la cappella privata dell'Antico Borgo San Martino.
La Fontana all'Ulivo
Al centro della piazza, all'ombra di un ulivo, si trova la Fontana all'Ulivo : due blocchi paralleli sui quali sono raffigurati, sul fronte e sul retro, elementi iconici del territorio. Su una stele è incisa una strada di cipressi che conduce a una tipica casa toscana e a una torre medievale; sull'altra la spiga di grano e la vite con l'uva, i due raccolti che hanno fatto la fortuna della Val di Cecina. Come molte fontane dei centri storici, nata per sopperire alla mancanza di acqua corrente nelle case e poi diventata arredo urbano.
Adotta Riparbella
Oggi la piazza ospita una vasca-giardino di fiori completamente curata dai cittadini volontari, ed è diventata il simbolo del progetto "Adotta Riparbella". Sulle facciate, il murale Terra e colori di Mina Hamada e Zosen Bandido.
Centro storico, verso l'ingresso sud del borgo.
Sempre accessibile, ingresso libero.
Terra e colori di Zosen Bandido e Mina Hamada, 2024.
Testi a cura dell'ufficio turistico di Riparbella e del portale visitriparbella.com. La Fontana all'Ulivo è descritta da Visit Valdicecina. Pagina aggiornata a luglio 2026.

