
Il parco e il tabernacolo di San Rocco.
Dove la strada si biforca verso Castellina c'è un tabernacolo dedicato al protettore degli appestati. Prima c'era una cappella, e una storia di peste.
Sulla via Chiannerina, dove la SP 13 si biforca per andare verso Castellina Marittima, c'è ancora oggi un tabernacolo dedicato a San Rocco , protettore degli appestati, oggi affrescato con un dipinto del Santo col cane, opera di Vincenzo Marano Esposito.
Prima c'era una cappella
Dalle notizie riportate da don Stefani, in quel luogo fu eretta verso la fine del 1600 una piccolissima cappella dedicata al Santo. Nel 1703 i Frati Cappuccini, che esercitavano come missionari in paese, organizzarono una solenne processione che ebbe come "stazione" proprio questa cappella; vicino fu innalzata anche una croce, detta "Croce del Gaspero".
La peste dei Promessi Sposi
Pare che la cappella sia nata in occasione della terribile epidemia di peste di cui parla anche il Manzoni nei Promessi Sposi: gli abitanti di Riparbella si sarebbero rivolti a San Rocco con tanta devozione che il male non durò a lungo. L'ultima persona colpita fu trovata proprio dove ora sorge il tabernacolo, e per questo si decise di erigere lì una cappella dedicata al Santo. Durante le epidemie intorno al 1724 la cappella fu usata come lazzeretto, in aggiunta a quello della Madonna delle Grazie.
Rovina e ricostruzione
Poi fu abbandonata, andò in rovina e divenne rifugio di "miserabili"; nel 1854 era quasi completamente diroccata. Secondo i racconti popolari, non avendo i riparbellini curato la cappella, San Rocco si sarebbe adirato con loro, non proteggendoli dalle ondate del 1817, del 1835 e del 1855. Nel 1858 demolirono i resti della vecchia cappella e costruirono nello stesso luogo il tabernacolo che si vede oggi.
Attorno al tabernacolo, nel mese di maggio, è stato inaugurato il parco, oggi chiamato San Rocchino: c'è un parco giochi, alcune delle panchine d'autore e il parcheggio all'ingresso nord del paese. Da qui parte anche il Sentiero n. 1 "Ripa Bella", l'anello del borgo.
Via Chiannerina, ingresso nord del paese, dove la SP 13 si biforca verso Castellina Marittima.
Sempre accessibile. Parcheggio gratuito accanto al parco.
Il Sentiero n. 1 "Ripa Bella", l'anello del borgo: 3,4 km, facile.
Testi a cura dell'ufficio turistico di Riparbella e del portale visitriparbella.com. Il Sentiero n. 1 è descritto dal Comune di Riparbella. Pagina aggiornata a luglio 2026.

