
Piazza Borgo di Sotto.
Uno dei borghi fuori dal castello, documentato dal XVII secolo: dodici case che partivano da via della Noce. Oggi ospita il vecchio orologio da torre.
L'Archivio di Stato documenta fin dal XVII secolo l'esistenza dei borghi fuori dal castello di Riparbella, come il Borgo di Sotto: il toponimo è ancora in uso.
Dodici case verso il muro della chiesa
Il documento descrive l'antico borgo con dodici case , che partivano dalla via della Noce verso il muro che racchiudeva l'antica chiesa di San Michele, l'attuale San Giovanni: una situazione non dissimile da quella odierna.
Le case descritte dal manoscritto non superavano il primo piano, con scala in legno o in muratura per raggiungere il piano abitativo; il piano terreno era solitamente adibito a ricovero degli animali o a bottega.
L'orologio e il murale
Oggi la piazza ospita il vecchio orologio da torre di Riparbella, del Settecento, e il murale di Zed1 L'amore nella pentola , che racconta la notte di San Giovanni e la tradizione del piombo fuso.

Centro storico, sotto la chiesa parrocchiale.
Sempre accessibile.
L'amore nella pentola di Zed1 (Marco Burresi), 2024.
Testi a cura dell'ufficio turistico di Riparbella e del portale visitriparbella.com. Pagina aggiornata a luglio 2026.

