Il sonno di Turan — Murale di Vesod | La Collina delle Fiabe, Riparbella
Opera 13 · 2025 — Via Gramsci

Il sonno di Turan

Vesod dipinge la dea etrusca dell'amore addormentata sul fianco, il profilo fuso con la collina di Riparbella. Per gli 80 anni dalla Liberazione.

Targa dell'opera
Artista
Vesod
Provenienza
Torino
Anno
2025
Luogo
Via Gramsci, palestra comunale

Il tema dell'opera

Celebrazione degli 80 anni dalla Liberazione dal Fascismo, letta attraverso una divinità etrusca: al risveglio di Turan l'energia dell'amore si irradia e dissolve le ombre della guerra.

L'opera è un omaggio a Turan, dea etrusca dell'amore e della vitalità, i cui simboli evocano forza generatrice e rinnovamento. La divinità è colta in un sonno simbolico, sospesa tra memoria e rinascita: al suo risveglio, l'energia dell'amore che incarna si irradia e dissolve le ombre della guerra, liberando gli esseri umani dal dolore. Il dipinto racconta così il potere trasformativo dell'amore, una luce antica che attraversa il tempo e continua a indicare un cammino di pace.

Turan è raffigurata sdraiata sul fianco, riflessa nell'acqua o in uno specchio: il suo profilo si fonde con quello della collina di Riparbella che si affaccia sul mar Tirreno. L'opera diventa così un monumento al territorio e alla comunità resiliente di Riparbella, capace nei secoli di custodire la propria autenticità e, oggi, di riaffermare attraverso l'arte e la bellezza la propria identità, nonostante le sfide e lo spopolamento delle campagne.

Tre simboli accompagnano la dea. Un cigno nero che l'abbraccia: la lotta tra il bene e il male, ma anche il mistero, l'inconscio, l'evento inaspettato che può trasformare per sempre la storia. Il melograno, simbolo di fertilità. La colomba bianca, simbolo di pace.

Il murale si sviluppa sulle facciate della palestra della scuola primaria e materna di Riparbella. Proprio per questo, e visto il periodo storico in cui viviamo, il tema della Liberazione dal Fascismo è stato declinato più verso la liberazione intesa come amore, pace, liberazione da tutte le oppressioni.

L'opera è stata realizzata grazie al contributo della Regione Toscana ottenuto con il bando "Interventi del Consiglio regionale per la celebrazione dell'80° anniversario della Liberazione e per la commemorazione delle vittime delle stragi nazifasciste".

Al risveglio della dea, l'energia dell'amore si irradia e dissolve le ombre della guerra.

— Il sonno di Turan, per l'80° della Liberazione

Scheda dell'opera

  • Titolo Il sonno di Turan
  • Artista Vesod
  • Provenienza Torino
  • Anno 2025
  • Luogo Via Gramsci, palestra della scuola primaria e materna
  • Stile Figurativo, dinamiche futuriste
  • Contributo Regione Toscana, bando per l'80° della Liberazione
  • Foto Leonardo Morfini
  • Progetto La Collina delle Fiabe — opera 13 di 13
Il sonno di Turan, murale di Vesod sulla palestra comunale di Via Gramsci a Riparbella

Foto: Leonardo Morfini

Dove si trova

Via Gramsci, palestra comunale

Palestra comunale, Via Gramsci 56046 Riparbella (PI)

L'opera occupa più facciate della palestra della scuola. Sulla stessa via corre il muro di cinta dipinto dai bambini della primaria: due tappe vicine, e il punto in cui il percorso si chiude.