Corona Aurea
Giorgio Bartocci rende omaggio alla corona funeraria etrusca degli scavi di Belora, davanti alla chiesa del paese.
Il tema dell'opera
Il movimento circolare che unisce l'umanità, come nel Giudizio Universale, e l'oro che rimanda a un reperto etrusco: la corona funeraria rinvenuta negli scavi di Belora, per l'artista una reliquia di civiltà.
Con Corona Aurea Giorgio Bartocci rende omaggio alla corona funeraria conservata nel Museo C'ERA — Centro Espositivo Riparbella Antica: un reperto di altissima gioielleria rinvenuto negli scavi di Belora, che per l'artista vale come reliquia di civiltà.
A Riparbella Bartocci ha trovato un luogo in cui ispirarsi grazie al dialogo con la comunità locale, alla storia del territorio e al rapporto con la natura della Costa degli Etruschi. Dipingere un'opera d'arte pubblica, per lui, significa mettersi in relazione con tutta la storia dell'arte, e in particolare con il Rinascimento.
Da qui il riferimento dichiarato: l'opera riprende la volontà di celebrare l'uomo e la composizione vorticosa del Giudizio Universale dipinto da Michelangelo nella Cappella Sistina. Quel movimento circolare unisce l'umanità in modo universale e globale, e gli etruschi ci precedono aprendo la strada. Il valore sacrale, enfatizzato dall'uso dell'oro, si arricchisce anche della collocazione: il muro sta davanti alla chiesa del paese.
Come la corona è composta da tanti piccoli petali di alloro, di olivo e da fiori, così la composizione è fatta da un insieme di pennellate in cui l'energia del gesto e la forza del colore spingono l'opera verso l'installazione. Con l'"affresco" dipinto nel sotto-terrazzo, il murale occupa anche la terza dimensione. L'utilizzo dei metalli, in omaggio alla corona, rende la superficie preziosa e mutevole: cambia con la luce del giorno, creando sempre qualcosa di nuovo per chi la osserva, quasi in modo impressionista.
L'opera è stata realizzata grazie agli introiti dell'imposta di soggiorno e al contributo della Società Parco Eolico Riparbella.
Sono un sognatore che desidera il contatto estremo con la bellezza della vita.
— Giorgio BartocciScheda dell'opera
- Titolo Corona Aurea
- Artista Giorgio Bartocci
- Provenienza Jesi, vive a Milano
- Anno 2025
- Luogo Via XX Settembre 18–20, muro di palazzo davanti alla Chiesa di San Giovanni Evangelista
- Stile Astratto gestuale, con uso di metalli
- Contributo Imposta di soggiorno e Società Parco Eolico Riparbella
- Foto Leonardo Morfini
- Progetto La Collina delle Fiabe — opera 10 di 13

Foto: Leonardo Morfini
Dove si trova
Via XX Settembre 18–20
Il muro guarda la chiesa del paese, e la collocazione è parte del senso dell'opera. Vale la pena osservarla in momenti diversi della giornata: i metalli cambiano con la luce. Un secondo intervento dipinto si trova nel sotto-terrazzo.
Il percorso · opera 10 di 13

