
Il territorio.
Un borgo medievale su un crinale di tufo, settecento ettari di macchia mediterranea, una necropoli etrusca, e in mezz'ora di auto il mare, Bolgheri, Volterra. Riparbella è una base, non solo una destinazione.
strategica
Riparbella sta in mezzo. A undici chilometri dal mare, quindici da Bolgheri, trenta da Volterra. Mezz'ora di auto in qualsiasi direzione e cambia tutto.
Ma il territorio non è solo un punto di partenza. Settecento ettari di bosco e macchia mediterranea, una necropoli etrusca , sentieri per il trekking e la mountain bike, nove cantine sulle colline. C'è abbastanza da fare anche senza mai scendere a valle.

«Mare a ovest, città etrusche a est. Riparbella sta nel mezzo.»
A Riparbella.
Il territorio comunale ha radici etrusche, settecento ettari di area protetta e un borgo medievale con una forma unica per la zona. Da non lasciare per ultimo.

Il centro storico
Nato intorno al castello dei Conti della Gherardesca verso l'anno Mille, ha una forma longitudinale rara per la zona: si sviluppa lungo la via principale invece che attorno a un nucleo circolare. Casa padronale del Marchese Carlotti (XV sec.), chiesa di San Giovanni Evangelista, Oratorio della Madonna delle Grazie, e i tredici murales della Collina delle Fiabe.

Il Giardino & Belora
La Riserva Naturale Il Giardino–Belora–Fiume Cecina comprende il sito della necropoli etrusca di Belora (VII sec. a.C.), i cui reperti sono oggi divisi fra il Museo Guarnacci di Volterra e l'Ermitage di Mosca. L'Azienda Faunistica "Il Giardino" è un complesso demaniale di 600 ettari gestito dal Comune dal 1976, dominato da macchia mediterranea, leccio, cerro e orniello.

Sentieri e bosco
Il Bosco Scornabecchi è una delle aree boschive più belle della Costa degli Etruschi. Una rete di sentieri ben tracciati percorre tutto il comune — adatti a chi cammina, a chi va in mountain bike e a chi monta. Anche l'Anello del Vino di 42 km che attraversa le nove cantine parte da qui.
A mezz'ora
di auto.
Sei destinazioni a meno di trenta chilometri. Il mare, due borghi medievali, una città etrusca, le scogliere dei Macchiaioli, i cipressi di Carducci. Tutte raggiungibili in giornata.

Cecina mare
La spiaggia più vicina al borgo. Litorale lungo, sabbia chiara, pineta retrostante. Stabilimenti attrezzati e tratti di spiaggia libera. Acqua Village (parco acquatico a tema hawaiano) e la Riserva Naturale Tombolo di Cecina — quindici chilometri di pineta voluta da Leopoldo II nel 1839 — completano l'offerta.

Bolgheri
La meta più iconica della costa. Il Viale dei Cipressi — quasi cinque chilometri, 2540 alberi disposti in duplice filare, ottocenteschi — collega l'Oratorio di San Guido al borgo medievale. Reso celebre dalla poesia di Carducci "Davanti San Guido". Patria dei super-Tuscan: Sassicaia, Ornellaia, Masseto. Il Castello della Gherardesca è privato.

Castagneto Carducci
Si chiamava Castagneto Marittimo fino al 1907, quando fu rinominato in onore del poeta Giosuè Carducci, che qui visse da bambino e tornò spesso da adulto. La Casa Carducci è oggi un museo. Castello della Gherardesca (XII sec., privato), Chiesa di San Lorenzo, punto di partenza della Strada del Vino Costa degli Etruschi.

Castiglioncello
Scogliere a picco sul mare, baie nascoste, pinete fino al bagnasciuga. Cuore della Scuola di Castiglioncello dei Macchiaioli — Fattori, Signorini, Abbati, Lega, ospitati dal mecenate Diego Martelli a partire dal 1861. Negli anni Sessanta set del "Sorpasso" di Dino Risi e meta delle vacanze di Gassman, Mastroianni, Sordi. Il Castello Pasquini (1889, oggi del Comune) ospita festival d'arte e teatro.

San Vincenzo
Località balneare con porto turistico, ristoranti di pesce rinomati, lungomare pedonale. Adiacente al Parco Costiero di Rimigliano (650 ettari, 6 km di costa, fondato nel 1973): dune sabbiose, pinete di lecci e pini marittimi, spiagge libere con vista sull'arcipelago toscano. Una bella ciclabile collega il borgo al parco.

Volterra
Una delle dodici città-stato della confederazione etrusca, dal nome originario di Velathri. Mura, Acropoli, Teatro Romano, e il Museo Etrusco Guarnacci — uno dei più antichi musei pubblici d'Europa (1761), che custodisce 600 urne funerarie etrusche e capolavori come l'Ombra della Sera e l'Urna degli Sposi. Tradizione millenaria della lavorazione dell'alabastro. La saga letteraria Twilight l'ha resa città dei Volturi.
Tre idee
già pronte.

Una giornata
al mare
Mattina in spiaggia a Cecina, pranzo di pesce a San Vincenzo, pomeriggio fra le scogliere di Castiglioncello. Tramonto sulla costa, rientro a Riparbella per cena.
Cecina → San Vincenzo → Castiglioncello

La Strada
del Vino
Mattina in cantina a Riparbella, pranzo a Castagneto Carducci, pomeriggio sul Viale dei Cipressi e degustazione a Bolgheri. Si torna con qualche bottiglia.
Cantine Riparbella → Castagneto → Bolgheri

Le città etrusche
Volterra al mattino con visita al Museo Guarnacci, pranzo nel centro storico, pomeriggio fra mura e Teatro Romano. Rientro lento lungo le colline della Val di Cecina, sosta al sito etrusco di Belora.
Volterra → Belora (Riparbella)
In auto
,
treno o bici.

In auto
Indispensabile per esplorare le colline e raggiungere cantine, agriturismi e borghi. La SR68 collega Riparbella alla SS1 Aurelia (per la costa) e all'interno verso Volterra. Strade tortuose ma piacevoli, parcheggi gratuiti quasi ovunque.

In treno
La stazione di Cecina (a 11 km) è sulla linea tirrenica Roma-Genova. Da lì collegamenti diretti a Pisa, Livorno, Roma. Riparbella centro è raggiungibile in autobus o taxi dalla stazione.

In bici
Per i più allenati: l' Anello del Vino di Riparbella è il percorso cicloturistico di 42 km che attraversa le cantine del territorio. Itinerari di varia difficoltà fra colline, vigneti e pineta verso il mare.



